Il settore del self-storage è diventato una tendenza negli ultimi anni. Tuttavia, questo trend è in forte crescita non solo tra i privati e le aziende alla ricerca di spazio di archiviazione alternativo, ma anche tra gli investitori. Il settore del self-storage ha già dimostrato di essere in gran parte resistente alle crisi a livello mondiale durante la crisi economica globale iniziata nel 2007 (crisi finanziaria del 2008). Con la crisi Covid, il settore ha dovuto affrontare la sfida successiva e del tutto nuova. Molte aziende di self-storage, come MyBox, storemore, Space Plus e STOREROOM, stanno rispondendo ai cambiamenti della domanda e del comportamento degli utenti con misure di digitalizzazione. È probabile che le aziende di self-storage ben organizzate supereranno il periodo post-pandemico e le ulteriori crisi senza subire danni rilevanti.
Perché il Self-Storage è Resistente alle Recessioni?
Esistono diversi fattori alla base della resilienza del settore del self-storage nelle fasi di crisi. Oggi le strutture di self-storage beneficiano di una domanda di spazio di archiviazione in costante crescita. I driver della domanda nel settore includono traslochi, riorganizzazione degli spazi, eventi imprevisti, cambiamenti nelle circostanze di vita e utilizzi aziendali. Questi fattori mantengono generalmente alto il tasso di occupazione e spingono i canoni d’affitto a crescere in modo costante. Di conseguenza, gli appartamenti diventano sempre più piccoli, ma la domanda di maggiore spazio continua ad aumentare.
“In totale, in Europa si trovano 4.300 strutture di self-storage con quasi dieci milioni di metri quadrati di superficie, con il Regno Unito al primo posto (oltre 1.500). La Norvegia ha la densità più alta: vi sono oltre 44 strutture di archiviazione ogni milione di abitanti.” -Brenda Strohmaier, WELT
Le proiezioni per il periodo 2021–2026 indicano una forte crescita continua nel settore del self-storage, in particolare nei centri urbani e nelle regioni poco presidiate in tutta Europa. Con l’espansione delle infrastrutture digitali e la crescente consapevolezza dei consumatori, mercati come Germania, Francia e parti dell’Europa orientale dovrebbero registrare un’adozione accelerata delle soluzioni di self-storage. Secondo un rapporto del 2021, il mercato europeo del self-storage è proiettato a crescere a un CAGR del 4,13% dal 2021 al 2026, trainato dall’aumento della domanda di soluzioni di archiviazione flessibili e dalle tendenze di urbanizzazione.
Requisiti Chiave del Self-Storage per Inquilini, Operatori e Investitori
I requisiti dei clienti nei confronti delle aziende di self-storage sono altrettanto interessanti per i privati e le aziende che affittano spazio quanto per gli investitori. Il requisito fondamentale degli inquilini riguarda principalmente flessibilità, scalabilità e sicurezza.
Per gli investitori e i gestori di self-storage, la durata del contratto di deposito rappresenta il punto cardine dei requisiti. In termini di prezzi, l’attenzione principale è rivolta alla fidelizzazione a lungo termine dei clienti. I fattori che influenzano i costi per gli inquilini, oltre alla durata del contratto, sono la posizione della struttura, le dimensioni e l’altezza dei locali, e le misure di digitalizzazione. Un ulteriore vantaggio per gli investitori è la ridotta manutenzione richiesta dal self-storage. Rispetto ad altri investimenti immobiliari, il self-storage comporta meno interventi di manutenzione. Grazie alle tecnologie moderne, come i software gestionali con cui è possibile controllare da qualsiasi luogo le operazioni quotidiane dell’immobile, con l’ausilio di smart locker, sistemi di monitoraggio avanzati e la possibilità di firmare documenti online, è possibile gestire la struttura senza essere fisicamente presenti. Questo riduce anche la necessità di un property manager a tempo pieno.
“Il self-storage ha dimostrato di essere resistente alle recessioni ed è proiettato a raggiungere un CAGR del 134,79% tra il 2020 e il 2025.” — Forbes

Oltre alle prestazioni finanziarie, le strutture di self-storage risultano sempre più interessanti per gli investitori orientati ai criteri ESG. I sistemi automatizzati, il basso consumo energetico e il ridotto impatto ambientale rispetto ad altri tipi di immobili le rendono una classe di asset relativamente sostenibile.
Come la Tecnologia Smart di Sensorberg Sta Plasmando il Futuro del Self-Storage
Per gli inquilini, flessibilità, sicurezza e scalabilità rappresentano i requisiti più importanti nel self-storage; per gli investitori e gli operatori, invece, la durata del contratto è uno degli aspetti fondamentali. Il punto di incontro tra le due prospettive, tuttavia, è il pricing. Le tecnologie di Sensorberg possono garantire sicurezza e flessibilità. I sistemi digitali di controllo degli accessi per il self-storage offrono la flessibilità degli orari di apertura 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e la garanzia che le persone non autorizzate non possano accedere alle strutture di archiviazione. La funzionalità offline garantisce un ulteriore livello di sicurezza. Le innovazioni di Sensorberg riducono la necessità di un property manager a tempo pieno, facendo risparmiare tempo e denaro e rendendo la struttura più attraente e redditizia per inquilini, proprietari e investitori.
Gli operatori di self-storage che collaborano con Sensorberg si distinguono offrendo un’esperienza di affitto completamente digitale e senza chiavi. Questo si allinea con le aspettative in evoluzione dei clienti in termini di praticità, sicurezza e accesso remoto — un vantaggio che aiuta ad attrarre locatari moderni e a scalare le operazioni in modo efficiente.
Evoluzione del Comportamento dei Clienti: le Esigenze di Archiviazione nel Post-Pandemia
La pandemia di COVID-19 ha ridisegnato il modo in cui le persone vivono e lavorano, apportando cambiamenti duraturi alla domanda di self-storage. Le tendenze del lavoro da remoto hanno spinto molti a riconvertire gli spazi domestici, mentre il boom dell’e-commerce ha creato esigenze di archiviazione a breve termine per le piccole imprese. Questo cambiamento negli stili di vita e nelle operazioni aziendali continua a sostenere il tasso di occupazione e a spingere gli operatori verso soluzioni sempre più flessibili e tecnologicamente avanzate, che sfruttano la tecnologia per il self-storage e le avanzate capacità di monitoraggio del self-storage per rimanere competitivi.
Conclusione: Un Settore Resiliente per il Futuro
Con solidi driver della domanda, ridotte esigenze di manutenzione e un crescente interesse degli investitori, il settore del self-storage continua a dimostrare la propria resilienza nei momenti di crisi. Con l’evoluzione del settore, le innovazioni digitali come la tecnologia di controllo degli accessi di Sensorberg stanno plasmando il futuro del self-storage, rendendolo più sicuro, efficiente e adattabile. Che tu sia un inquilino, un operatore o un investitore, il futuro del self-storage si prospetta stabile e ricco di opportunità.